
I talebani pachistani hanno annunciato oggi la fine del cessate il fuoco che avevano dichiarato a giugno e che è stato solo in parte rispettato. Hanno inoltre ordinato ai loro combattenti di compiere attacchi in tutto il Pakistan. "Poiché le operazioni militari continuano contro i mujaheddin in diverse aree, è imperativo che si effettuino attacchi ove possibile nel paese", ha detto Tehrik-e-Taliban Pakistan (Ttp) ai suoi combattenti.
Mancanza di un accordo
Il Tehrik-e-Taliban Pakistan (Ttp) ha annunciato la ripresa degli attacchi a livello nazionale contro le forze di sicurezza in risposta a una "serie di attacchi contro di loro" da parte dell'esercito pakistano. E' quanto si legge nella dichiarazione dei talebani dove viene ordinato ai propri miliziani di "attaccare chiunque in tutto il Paese". A giugno, il Ttp aveva annunciato un cessate il fuoco a tempo indeterminato a seguito dei colloqui con un comitato rappresentativo del governo del Pakistan a Kabul. Successivamente, entrambe le parti si sono riviste ma non sono riuscite a raggiungere un accordo permanente. Dal 2014, i vertici del Ttp si nascondono in Afghanistan e orchestrano attacchi contro le forze di sicurezza pachistane attraverso il confine.

