
Lady Epstein ha gli occhi del mondo puntati addosso. Dall'ente investigativo della polizia federale statunitense Fbi alle vittime è considerata la figura chiave, la vera 'cassaforte' dei segreti del miliardario suicida dopo essere stato travolto dalle accuse di sesso con minori. Al momento a suo carico non pende nessun mandato o accusa formale, ma tutte le attenzioni degli investigatori sono concentrate su Ghislaine Maxwell, il cui passato non ha nulla a che invidiare, in termini di scheletri nell'armadio, al suo presente.
Il padre, Robert Maxwell, è scomparso misteriosamente dal suo yacht nel 1991 e il suo corpo è stato ritrovato nelle acque delle Isole Canarie. Dopo aver costruito un impero mediatico in Gran Bretagna, stava annegando fra i debiti quando è morto: secondo indiscrezioni era una spia di Israele.
Ghislaine Maxwell era la sua figlia prediletta, tanto che lo yacht di famiglia portava proprio il suo nome anche se le sue sorelle, Isabel e Christine, avevano ottenuti risultati nel mondo del business ben più soddisfacenti. Nonostante parli quattro lingue, abbia studiato a Oxford e disponga dei brevetti di pilota di elicottero e di sommergibile, Ghislaine è sempre stata considerata, anche quando era in Gran Bretagna, una regina della mondanità. Una mondanità che ha coltivato con Jeffrey Epstein, entrando nel suo mondo e divenendone non solo parte integrante ma cruciale.
Un ruolo quello nell'entourage di Epstein che la espone ora a possibili indagini e azioni legali da parte delle vittime del miliardario, molte delle quali ritengono che proprio Ghislaine Maxwell adescasse le giovani ragazze per presentarle poi al miliardario.
Mentre le indagini sul caso proseguono, con i legali di Epstein che non si ritengono soddisfatti del responso dell'autopsia, emergono nuovi dettagli sul passato del miliardario che, a suon di dollari, ha cercato di sminuire le accuse nei suoi confronti. Quasi dieci anni fa, quando fu accusato per la prima volta, i legali di Epstein fecero pressione sulle autorità e ottennero, dipingendolo come benefattore, che il loro cliente fosse bollato come un criminale sessuale di basso livello, ovvero colpevole di reati minori.
Un risultato che aiutò Epstein a spuntare condizioni favorevoli nel carcere della Florida nel 2008, quando scontò la sua condanna. Durante i 13 mesi dietro le sbarre Epstein poteva uscire fra le 12 e le 16 ore al giorno, fu visitato per 69 volte da medici e poteva andare dal chiropratico tre volte alla settimana. Controlli talmente leggeri che Epstein ebbe anche la possibilità di acquistare biancheria intima da donna, di taglia da bambina.
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