
Dal 1° gennaio di quest'anno sono entrate in vigore nuove tariffe per le autostrade italiane. I rincari sono stati giustificati come recupero indispensabile degli investimenti già effettuati o da effettuare (spese di ammodernamento, innovazione e manutenzione) e come conseguenza del tasso di inflazione programmato. Inizialmente era stato richiesto un rincaro medio del 4,7% sceso poi, su intervento del Governo, al 3,9%. Ma su alcuni tratti autostradali si sono registrate percentuali anche significativamente maggiori. Ad esempio, sui tratti di Autostrade per l'Italia, che gestisce un'importante fetta della rete, l'aumento medio è stato del 4,43%, mentre per la concessionaria che gestisce le tangenziali di Milano il rincaro è stato del 4,47%.
A risentirne di più sono state le Province del Nord Italia, cosa che ha suscitato diverse proteste da parte della Lega Nord in Piemonte, Lombardia e Veneto. Le Province di Como e Varese hanno già fatto ricorso al Tribunale amministrativo regionale, ritenendo inaccettabili e discriminanti le differenze sui diversi tratti della rete autostradale (ad esempio, la Salerno - Reggio Calabria è stata esonerata dagli aumenti). Diversi, dunque, i malumori, soprattutto da parte di chi l'autostrada la usa quotidianamente per lavoro. Il ministro delle infrastrutture Maurizio Lupi ha incontrato l'associazione delle società concessionarie e si stanno valutando possibili misure per attenuare l’aggravio tariffario introdotto ai caselli e la revisione complessiva del sistema delle concessioni sulla rete. Si parla, ad esempio, di un possibile sconto del 20% sulle tariffe dei pendolari entro i 50 chilometri.
Ecco, nel dettaglio, alcuni dei rincari effettuati:
- Milano centro – Como, + 11,5% (fra i più alti nella penisola), per un risultato di 3,90€. Un'andata e ritorno Como-Milano costa ora quasi 8€.
- Autostrada dei Laghi (Milano-Varese), + 6,5%, per un risultato di 3,20€.
- Pedaggio a Milano Nord, + 10 cent (dunque 1,70 €), come anche alla barriere sulle tangenziali Nord, Est e Ovest e alla barriera di Gallarate.
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