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Estero
I ribelli: "Gheddafi è circondato"
Redazione
15 anni fa
Intanto l'ex dittatore va in tv: "La Libia sia dei libici, non della Francia, non dell'Italia, non dei colonialisti"

Prosegue la caccia a Muammar Gheddafi e ai suoi figli, Hannibal compreso. I ribelli hanno fatto sapere di essere vicinissimi al Raìs. Ma l'ex dittatore non smette di far sentire la sua voce: "La Libia sia dei libici, non della Francia, non dell'Italia, non dei colonialisti", ha detto Gheddafi in un nuovo messaggio audio trasmesso dalla tv al Orouba. Il leader libico ha esortato i connazionali in tutto il Paese a "combattere l'invasione straniera" e ad accorrere a Tripoli, "donne e bambini" compresi, per "affrontare e stroncare gli insorti", e in tal modo "purificare" la capitale. Il Colonnello ha anche rivendicato che "la schiacciante maggioranza" della popolazione è dalla sua parte. Gli insorti però sostengono di aver circondato un complesso residenziale nella parte centro-sud di Tripoli, non lontano dall'ex roccaforte di Bab al-Aziziyah, all'interno del quale presumono sia nascosto il leader libico Muammar Gheddafi con i suoi figli, scortati da un gruppo di militari a loro fedeli. Secondo quanto riporta Sky News, sul quartiere di Abu Salim sarebbe in corso un bombardamento Nato. La struttura si trova non lontano dal compound. "Loro sono assieme, in una piccola buca", ha detto Muhammad Gomaa, uno degli insorti coinvolti negli scontri. "Sono tutti insieme là dentro - ha detto - la faremo finita. Oggi finiremo il lavoro".

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