
La Plenaria di Strasburgo ha approvato a larga maggioranza - 461 si, 179 no, 9 astenuti - una nuova direttiva che regola l'utilizzo dei dati del codice di prenotazione, il controverso registro dei passeggeri aerei (PNR). Servirà per la prevenzione, l'accertamento, l'indagine e l'azione penale nei confronti dei reati di terrorismo e di reati gravi.
Le compagnie aeree saranno quindi obbligate a comunicare alle autorità i dati dei passeggeri per tutti i voli provenienti da Paesi terzi verso l'Unione Europea e viceversa.
Il voto del Parlamento arriva dopo oltre quattro anni di lavoro sulla revisione delle norme comunitarie sulla protezione dei dati. La riforma andrà a sostituire l'attuale direttiva che risale al 1995, quando Internet era ancora agli albori, con un regolamento generale pensato per dare ai cittadini maggiore controllo sulle proprie informazioni private in un mondo digitalizzato fatto di smartphone, social media, internet banking e trasferimenti globali.
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