
Sono rientrati lo scorso 10 gennaio i cinque operatori umanitari dell'HUNPA - Humanitarian Nursing & Paramedical Aid, associazione umanitaria con sede a Faido - che da inizio gennaio erano attivi nel sud dell’Ucraina in aiuto alla popolazione locale. Due paramedici, un’infermiera, un operatore umanitario e una psicologa, hanno prestato assistenza medica e consegnato medicinali in alcuni villaggi negli Oblast’ di Mykolaiv e Kherson, si legge in un comunicato diffuso dall'organizzazione delle Tre Valli.
«Oltre settanta le visite effettuate» nella decina di giorni di missione, «in particolar modo a persone anziane residenti in sperduti villaggi, spesso impossibilitate a ricevere assistenza medica, a causa della distanza con i centri cittadini e della situazione di guerra». Gli operatori di HUNPA hanno formato squadre di giovani volontari locali all’auto salvataggio e ai primi soccorsi (“Stop the Bleed”): a loro sono stati donati kit personali di pronto soccorso per il blocco di emorragie gravi e alcuni rilevatori di droni.
Nei giorni in cui i volontari ticinesi erano operativi nelle Oblast’ di Mykolaiv e Kherson, molti ucraini festeggiavano il Natale ortodosso: «Un’occasione per consegnare a una ONG locale settanta chilogrammi di giocattoli e vestiti caldi, donati grazie alla sensibilità dalla popolazione della Svizzera italiana».
L'HUNPA
Nata nell'ottobre 2023, l'associazione con sede a Faido offre supporto infermieristico e paramedico in contesti internazionali caratterizzati da crisi, come guerre, disastri naturali e situazioni di emergenza umanitaria. Gli organi e i membri dell'associazione sono tutti volontari: paramedici, infermieri, medici, operatori umanitari e altri professionisti della salute.


