
Un commando di sconosciuti ha sequestrato oggi, in una zona residenziale di Tegucigalpa, l'imprenditore Alfredo Jalil, 81 anni, padre del vice ministro della Difesa del governo golpista, Gabo Jalil. Lo ha reso noto il ministro della Difesa Adolfo Sevilla precisando che, per ora, non si hanno informazioni particolari su quanto è accaduto. Il sequestro dell'imprenditore è avvenuto all'indomani dell'uccisione di Enzo Micheletti, 24 anni, nipote del presidente de facto Roberto Micheletti, il cui cadavere è stato trovato in bosco del nord del Paese e del colonnello dell'esercito Concepcion Jimenez Gutierrez, responsabile dell'Industria Militare, accaduta nella capitale. In entrambi i casi la polizia ritiene di tratti di delinquenza comune. Intanto, oggi, a Washington, il portavoce del Dipartimento di Stato Ian Kelly ha annunciato che, verso la fine della settimana, una missione capeggiata dal sottosegretario aggiunto Tom Shannon si recherà a Tegucigalpa "per cercare di fare pressioni su entrambe le parti", cioè Micheletti e Manuel Zelaya, il deposto presidente rifugiato nell'ambasciata brasiliana a Tegucigalpa, per sottolineare loro "l'urgenza" di trovare una soluzione alla crisi. ATS
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