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Holmes, un uomo distrutto dal dolore?
Redazione
14 anni fa
Il killer di Denver, James Holmes, ha ascoltato in silenzio i capi d'accusa pronunciati dal giudice, alla sua prima udienza preliminare

Capelli tinti di rosso, casacca color granata, e uno sguardo a tratti perso nel vuoto, a tratti con smorfie di dolore, quasi alle lacrime. Così James Holmes, il killer di Aurora, ha ascoltato in silenzio i capi d'accusa pronunciati dal giudice, alla sua prima udienza preliminare.Mentre il procuratore leggeva i capi d'accusa, il giovane 24enne ex studente modello, per la prima volta davanti alle telecamere, ha perso ogni baldanza. A più riprese, colui il quale aprì il fuoco vestito da 'Bane' nella sala 9 del Century 16, appare spaurito, debole, consapevole di andare incontro alla morte.A tratti, guarda in basso, chiude gli occhi, inghiotte nervosamente. Poi socchiude gli occhi, con una smorfia di dolore. Ma anche come se fosse distrutto dalla fatica e dallo stress. Tanto che qualche osservatore tra i media americani si sta chiedendo se sia stato sottoposto, durante la sua detenzione in isolamento, a qualche trattamento farmaceutico, a base di calmanti.Intanto Barack Obama ha incontrato i parenti delle vittime e i superstiti della strage in Colorado e ha sottolineato i tanti gesti “eroici” compiuti di fronte a questo “atto malvagio”. “Sono venuto da loro non tanto da presidente ma come un padre e un marito”, ha spiegato alla stampa trattenendo a stento le lacrime.ATS

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