
"Ho incrociato il terrorista e gli ho stretto la mano. Penso che ora andrò a giocare al lotto..."
È la stupefacente testimonianza di tale Didier, un commerciante che stamattina si è recato per un appuntamento di lavoro nella stamperia di Dammartin dove i fratelli Kouachi si sono barricati con degli ostaggi.
L'uomo ha raccontato a France Info di avere incrociato uno dei due fratelli e che dopo averlo salutato questi gli ha risposto: "Signore, non uccidiamo i civili." Il commerciante inizialmente pensava di aver salutato un poliziotto, visti l'abbigliamento nero e le armi in mano. Solo in un secondo tempo, quando l'uomo in nero si è rinchiuso nella stamperia, ha capito che si trattava di un terrorista.
Intanto la presa di ostaggi prosegue e per il momento non si hanno ulteriori dettagli sull'operazione di polizia. Inizialmente si era parlato di due morti, ma la notizia è stata nel frattempo smentita. Un giornalista ha affermato di aver sentito i fratelli Kouachi dire di voler morire "da martiri".
Nel frattempo si apprende inoltre che l'autore della sparatoria di ieri a Montrouge, in seguito alla quale è morta una poliziotta, conosceva i fratelli Kouachi. Lo rivela la tv France 2, citando fonti dell'intelligence. La procura antiterrorismo di Parigi, che segue entrambi i casi, verificherà nei prossimi giorni l'origine e la natura di questi contatti.
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