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Estero
"Ho abusato di Sarah dopo averla uccisa"
Redazione
16 anni fa
Confessione shock di Michele Misseri, zio di Sarah. La giovane è stata strangolata perché ha rifiutato le sue avance

"L'ho strangolata con una cordicella mentre era di spalle e ho abusato di lei dopo che era già morta". È la confessione di Michele Misseri, 54 anni, che ha ammesso di avere ucciso la nipote quindicenne Sarah Scazzi. Misseri è stato fermato ieri sera dai carabinieri ad Avetrana, in provincia di Taranto, per sequestro di persona, omicidio volontario e occultamento di cadavere. Misseri ha strangolato la nipote dopo aver perso la testa per il rifiuto della ragazza alle sue ripetute avances. Sempre secondo le dichiarazioni dell’uomo, che nel corso della notte ha accompagnato i carabinieri sul luogo in cui ha nascosto il cadavere, la giovane sarebbe stata strangolata nel garage di casa dell'uomo il giorno stesso della sua scomparsa, il 26 agosto scorso. E prima di occultare il corpo, gettandolo in un pozzo su un terreno di sua proprietà, l’uomo l'ha denudato e ha bruciato i vestiti. Nel corso delle ore emergono nuovi dettagli dell’orribile delitto: Michele Misseri avrebbe detto di aver agito da solo dopo che la nipote aveva respinto le sue avances, fatto questo che la giovane pare avesse confidato alla cugina Sabrina, figlia di Michele Misseri. Il 25 agosto Sarah avrebbe cercato aiuto dalla cugina, con cui avrebbe avuto un violento litigio proprio a causa di quanto detto. E il giorno dopo Misseri avrebbe avvicinato Sarah forse per costringerla a non rivelare le sue richieste. Intanto il corpo di Sara è stato trasferito nell'obitorio dell'ospedale Santissima Annunziata. Attualmente non si sa ancora quando si terranno i funerali. L'amministrazione comunale ha proclamato il lutto cittadino.

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