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Hillary, Bill e quel fuggitivo 'svizzero'
Hillary, Bill e quel fuggitivo 'svizzero'
Hillary, Bill e quel fuggitivo 'svizzero'
Redazione
10 anni fa
L'FBI inguaia di nuovo la candidata democratica. Il marito avrebbe graziato "il fuggitivo più famoso del mondo"

Nuovi guai per Hillary Clinton dopo la bufera della scorsa settimana: a pochi giorni dalle elezioni il Federal Bureau of Investigation (FBI) ha pubblicato via Twitter i documenti sull'inchiesta relativa alla grazia concessa dall'allora presidente Bill Clinton nell'ultimo giorno del suo mandato al finanziere americano Marc Rich, noto come "il fuggitivo più famoso del mondo" e morto a Lucerna nel 2013.

La grazia presidenziale a Rich aveva destato grandissimo scalpore: per anni nella famosa lista dei criminali più ricercati dagli Stati Uniti Marc Rich era considerato il "trader più straordinario del pianeta" e l'autore della più grande frode all'erario della storia americana. Nel 1983 un tribunale federale accusò Rich di una sessantina di capi di imputazione tra cui aver evaso 48 milioni di dollari di tasse, aver commercializzato in petrolio con l'Iran durante l'embargo, frode e associazione a delinquere. La possibile condanna? 300 anni di carcere...

Mai scontati, perchè perché Rich fu graziato. E anche se l'inchiesta dell'Fbi sulla grazia a Rich non rilevò alcun reato (il caso fu chiuso nel 2005) nei documenti si parla di donazioni fatte da Rich al Partito Democratico, alla William J. Clinton Foundation e alla Clinton presidential library.

Immediate le proteste del partito democratico, che avevano già contestato il direttore dell'FBI James Comey per aver reso pubblico il nuovo dossier a pochi giorni dalle elezioni.

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