
La direttrice di prevenzione delle pandemie dell'Organizzazione Mondiale della Salute, Maria van Kerkhove, ha confermato il protocollo di evacuazione che seguiranno i passeggeri della Mv Hondius domani, all'arrivo a Tenerife «previsto fra le 5 e le 6 del mattino» (le 6 e le 7 in Svizzera), e ha raccomandato di «monitorare» il loro stato «fino a 40 o 42 giorni» dopo il contatto con il virus.
Previsto un aereo sanitario
Dopo l'arrivo della nave al largo di Tenerife «piccole imbarcazioni andranno a prendere i passeggeri in gruppo», ha riassunto in dichiarazioni ai media, riprese da El Pais. «Se qualcuno presenta sintomi, sarà evacuato su un aereo sanitario. Il resto dei passeggeri saranno rimpatriati fra domenica e lunedì con gli aerei che invierà ognuno dei Paesi» d'origine, ha ribadito Van Kerkhove.
«Il rischio di contagio è basso»
«Raccomandiamo che sia vigilato e monitorato lo stato di tutti i viaggiatore fino a 40 o 42 giorni dopo che siano potuti entrare in contatto con il virus», ha aggiunto la rappresentante dell'OMS, insistendo sul fatto che «il rischio di contagio continua a essere basso». E ha evidenziato che in Spagna «stanno realizzando un lavoro incredibile» per coordinare l'operazione internazionale.
«Offrire un porto sicuro è un dovere morale e legale»
«Ho avuto un incontro con il dottor Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale della Organizzazione Mondiale della Sanità, prima dell'arrivo della Mv Hondius alle Canarie. Accettare la richiesta dell'OMS e offrire un porto sicuro è un dovere morale e legale per e con i nostri cittadini, Europa e il diritto internazionale». Lo ha dichiarato su X il premier spagnolo Pedro Sanchez dopo l'incontro alla Moncloa con il responsabile dell'OMS, che raggiungerà oggi Tenerife, per supervisionare lo sbarco dei passeggeri della nave da crociera alle Canarie, previsto per domani. «La Spagna sarà sempre con coloro che hanno bisogno di aiuto», ha aggiunto. «Perché ci sono decisioni che definiscono chi siamo come società», ha concluso.
I cittadini britannici saranno trasferiti in ospedale
I passeggeri e i componenti dell'equipaggio di nazionalità britannica a bordo della nave da crociera Mv Hondius, dove si è sviluppato il focolaio di hantavirus, saranno trasferiti in isolamento nell'ospedale inglese di Arrowe Park nel Merseyside, nel nordovest dell'Inghilterra. Lo riferisce Sky News Uk, secondo cui la struttura ospiterà il gruppo a partire da domani, su richiesta di Nhs England, il servizio sanitario pubblico, e dell'Agenzia per la sicurezza sanitaria del Regno Unito.
Già usato per la quarantena Covid
Saranno accolti come ospiti nel blocco residenziale del centro ospedaliero e chiunque dovesse manifestare sintomi dopo l'arrivo verrà rapidamente trasferito in un'altra struttura. Sono 22 i cittadini britannici ancora a bordo - 19 passeggeri e tre membri dell'equipaggio - mentre la nave è attesa a Tenerife, nelle Isole Canarie, nella prima mattinata di domani: da lì un volo speciale li riporterà nel Regno Unito. L'ospedale di Arrowe Park era già stato utilizzato nel febbraio 2020 per ospitare in quarantena i britannici evacuati da Wuhan e dalla nave Diamond Princess nelle prime fasi della pandemia da Covid.

