
«Non abbiamo alcuna comunicazione ufficiale, nessuna informazione né richiesta da parte della Oms di accogliere la nave. Siamo in attesa di conoscere i criteri tecnici della decisione di inviarla alle Canarie. Per questo ho chiesto un incontro urgente con il premier Sanchez».
Lo ha detto il presidente delle Canarie, Fernando Clavijo, in dichiarazioni all'emittente pubblica Tve, dopo che il Ministero spagnolo della sanità ha concordato con l'Organizzazione mondiale della sanità di consentire l'arrivo nell'arcipelago iberico della nave crociera colpita da un focolaio di hantavirus, che ha già provocato tre morti.
Il governatore delle Canarie continua a opporsi alla decisione: «Non era quello che si era concordato. Il governo delle Canarie non può consentire di far approdare la nave», ha insistito Clavijo, spiegando che nell'arcipelago «c'è un solo posto letto per accogliere questo tipo di pazienti» e «in tutta la Spagna ci sono solo sette posti letto specializzati in questo tipo di patologie».
Dopo la richiesta dell'Oms e dell'Unione europea, Madrid ha accettato che la nave faccia scalo alle Canarie, dove la Mv Hondius dovrebbe arrivare «in 3-4 giorni», secondo quanto comunicato dal ministero.
Intanto, l'operazione sanitaria per evacuare dalla nave, ferma al largo di Capo Verde, due membri dell'equipaggio infettati e un caso di contatto ad alto rischio «è in corso», secondo quanto segnalato da Ann Lindstrand, rappresentante dell'Oms a Capo Verde.
Su richiesta dei Paesi Bassi, il medico di bordo, in condizioni gravi, sarà trasportato alle Canarie, dove è stato indicato dal ministero della Sanità l'Hospital Universitario de La Candelaria, a Santa Cruz di Tenerife, come centro di riferimenti per l'assistenza ai passeggeri contagiati. Tuttavia Clavjco ha affermato di non avere comunicazioni ufficiali al riguardo.
Oggi alle 11.30 il premier Pedro Sanchez presiederà una riunione straordinaria con i ministri di Sanità, Interno e Trasporti per coordinare la risposta alla crisi sanitaria e la gestione dei casi ad alto rischio, oltre all'evacuazione dei passeggeri diretti verso i loro Paesi d'origine, tra i quali 14 sono di nazionalità spagnola.

