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Estero
Hans-Rudolf Merz decreta la fine della vertenza fiscale con Berlino
Redazione
17 anni fa

La vertenza fiscale tra Svizzera e Germania è acqua passata: lo ha dichiarato oggi il presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz in visita a Berlino. "Dovremmo mettere da parte le emozioni e dimenticare le dichiarazioni in parte ingiustificate", ha detto il ministro delle finanze elvetico. Merz ha inoltre stilato un bilancio positivo del vertice che ha riunito nella capitale tedesca venti ministri dei paesi dell'Unione europea e dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE). La Svizzera, che non aveva partecipato al precedente incontro nell'ottobre 2008 a Parigi, è ora nuovamente coinvolta negli importanti processi a livello internazionale e può influenzare le decisioni future, si è rallegrato Merz. Il ministro delle finanze ha inoltre affermato che la Svizzera sostiene le sanzioni contro gli Stati non cooperativi in materia fiscale, ma ha messo in guardia contro le "minacce precipitose" di punizioni. Riguardo alle relazioni tra Berna e Berlino, Merz si è detto soddisfatto della cena di lavoro avuta ieri sera con il ministro delle finanze tedesco Peer Steinbrück. Al suo omologo, Merz ha spiegato di aver digerito a fatica alcune dichiarazioni da parte tedesca sulla piazza finanziaria elvetica. Ma la questione - ha aggiunto - è ormai archiviata. Per quanto concerne le negoziazioni di una riveduta Convenzione di doppia imposizione, Merz ha detto di aver "trovato un amico" in Peer Steinbrück. I due ministri si sono messi d'accordo per continuare le discussioni preparatorie in luglio. Svizzera e Germania dovrebbero in seguito decidere rapidamente di lanciare le negoziazioni. Dal canto suo, Steinbrück ha detto di aver esposto a Merz l'esigenza di ottenere un'assistenza amministrativa facilitata e efficace da parte della Svizzera in caso di sospetta evasione fiscale. La Confederazione seguirà questa richiesta, ha aggiunto Merz, pur sottolineando che i criteri per ottenere questo aiuto rimarranno immutati e che il segreto bancario continuerà ad esistere. Anche in futuro, la Svizzera non risponderà alle domande immotivate da parte delle autorità fiscali tedesche ("fishing expeditions"). ATS

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