
"Un centenne sempre attivo la cui opera è inconfondibile ed eterna": con queste parole il presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz ha oggi rivolto gli auguri di buon compleanno a Hans Erni, celebre artista lucernese nato il 21 febbraio del 1909. "Il suo impegno instancabile per la pace e l'ambiente gli fa grandissimo onore", afferma Merz in un comunicato odierno. Il successo dell'attuale esposizione di Martigny (VS) - con una media di 450 visitatori al giorno - dimostra una volta in più la sua grande popolarità: si tratta di un'"ottima affluenza" per il museo in questa stagione, ha indicato all'ATS la fondazione Gianadda. Hans Erni nasce il 21 febbraio 1909 a Lucerna in una famiglia modesta: il padre, che è macchinista sui battelli a vapore che circolano sul lago dei Quattro Cantoni, deve mantenere otto figli. Negli anni venti Hans Erni fa un apprendistato di geometra ediventa disegnatore edile. Dopo aver frequentato la scuola di arti applicate, parte per Parigi allo scopo di perfezionare la sua istruzione. Nella capitale francese incontra Picasso, Braque, Arp e Calder e nel 1932 contribuisce alla formazione del gruppo "Abstraction-Création". Nel 1937, diventa membro del sodalizio "Allianz", fondato a Zurigo, che si prefigge di far conoscere l'arte astratta in Svizzera. L'esperienza del nazionalsocialismo e della Seconda Guerra mondiale portano Erni ad avvicinarsi al marxismo, ritenuto dall'artista l'unico mezzo per realizzare le sue aspirazioni di giustizia sociale. Nel 1939, Erni torna alla pittura figurativa - più popolare - con l'opera murale gigante lunga 100 metri "Die Schweiz, das Ferienland der Völker" (La Svizzera, il Paese delle vacanze dei popoli), eseguita per l'esposizione nazionale di Zurigo, e diventa così un "traditore della patria". Le autorità lo boicottano fino aquando il pittore si allontana dal comunismo, disgustato dal regime del terrore di Stalin. Il lucernese riceve da quel momento ordini su ordini da parte di Unesco, Organizzazione mondiale della sanità (OMS), industria chimica, Società svizzera di radiotelevisione, PTT e Croce Rossa. Negli anni Quaranta e Cinquanta è un fiorire di una quantità di opere conosciute e meno conosciute. Realizza lavori ispirati alla mitologia greca, allo sport e alla scienza. Gli stessi motivi si ritrovano su francobolli, cartelloni e disegni. Erni dipinge tra l'altro i ritratti di artisti che frequenta a Parigi: Picasso, Aragon, Eluard. Accanto all'opera creativa, l'artista è attivo politicamente: si batte in particolare per la protezione dell'ambiente. Nel 1979 - cosa rara per un artista vivente - apre un suo museo all'interno di quello dei trasporti di Lucerna, dove si trovano circa 300 opere, oltre agli archivi dell'insieme della sua creazione grafica. Erni ha ricevuto diversi premi: è divenuto nel 2004 cittadino onorario della città di Lucerna. Nel 2005 riceve a Saint-Paul-de-Vence (F), dove ha una seconda residenza, una medaglia d'onore per l'insieme della sua opera. Il 10 gennaio scorso ha ricevuto il premio per la carriera "LifetimeAward" nell'ambito degli SwissAward. A 100 anni Erni continua a lavorare quasi ogni giorno nel suo atelier. E poco tempo fa ha iniziato a creare un dipinto murale per la sede ginevrina delle Nazioni Unite. ATS
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