
Attacco diretto di Hannibal Gheddafi alla ministra degli esteri svizzera Micheline Calmy-Rey: dalla prima pagina del quotidiano arabo «Oea», il figlio del Leader libico coinvolto nella vicenda che ha scatenato la crisi diplomatica fra Libia e Svizzera, accusa la ministra di aver avuto un ruolo nella pubblicazione delle foto che ritraggono lui e sua moglie dopo l'arresto, e la invita a ritirarsi dalla politica. Hannibal giovedì scorso aveva annunciato all'AFP di non voler accettare il compenso proposto dalla Svizzera e di volere invece un arbitrato internazionale «per dimostrare la sua innocenza». Le autorità del Cantone di Ginevra avevano infatti annunciato la settimana scorsa di essere pronti a versare una indennità per la pubblicazione delle foto di Hannibal scattate dopo l'arresto avvenuto a Ginevra in seguito alla denuncia di maltrattamenti avanzata da alcuni suoi domestici, sulla «Tribune de Genève». Dalle pagine di Oea Hannibal lancia oggi un'accusa anche al Procuratore di Ginevra che «sta mentendo - avrebbe detto Hannibal Gheddafi - perché conosce la verità dal primo giorno ma gli manca il coraggio di applicare la legge». ATS
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