
Almeno due milioni e mezzo di pellegrini hanno cominciato oggi l'annuale pellegrinaggio alla Mecca affluendo nella tendopoli allestita vicino alla città santa a piedi, con i trasporti pubblici o in auto private. L'hajj dura cinque giorni e in passato, spesso a causa del grande affollamento, è stato funestato da incendi, incidenti e scontri con la polizia. Il ministro dell'interno saudita Principe Nayef qualche giorno fa ha espresso preoccupazione anche per possibili azioni di al-Qaida, che però oggi ha smentito di voler colpire i pellegrini con un messaggio pubblicato su un sito integralista. Quest'anno per cercare di decongestionare il traffico caotico entrerà in funzione la al-Mashaar al-Muqadassah, o "la metropolitana dei Luoghi santi", una linea ferroviaria di costruzione cinese che si snoderà da Mina, l'arida valle dove i fedeli all'Islam si raccolgono in preghiera, al monte Arafat, dove Maometto ha pronunciato l'ultimo discorso prima di morire e dove avviene il sacrificio del montone in ricordo di Abramo, fino a Muzdalifah, ultima tappa del pellegrinaggio. ATS
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