
Diverse decine di detenuti sono evasi da una prigione di massima sicurezza di Haiti, a una decina di chilometri di Port-au-Prince, a seguito di una rivolta scoppiata all'interno del penitenziario. Lo ha annunciato un portavoce della polizia haitiana. Un parlamentare che si trovava sul posto ha precisato che si è trattato di un'evasione spettacolare e che i detenuti fuggiti sarebbero un centinaio. "Ne abbiamo catturati 13 - ha detto il portavoce - e stiamo cercando gli altri, tra cui anche un influente uomo d'affari, Clifford Brandt, accusato di rapimento". Su di lui è stata posta anche una taglia di 40'000 dollari. Nel penitenziario, prima dell'evasione, c'erano 897 persone. L'edificio è stato realizzato nel 2012 grazie ad un finanziamento di 5,7 milioni di dollari assicurato dal Canada. Secondo il portavoce, "c'è stato un complotto realizzato all'interno della prigione, e non un attacco dall'esterno", contrariamente a quanto ritenuto in un primo momento.
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