
Esasperati per i ritardi negli aiuti, gruppi di superstiti del terremoto che martedì ha colpito Haiti hanno eretto a Port-au-Prince blocchi stradali utilizzando anche i cadaveri delle vittime del sisma. Shaul Schwartz, un fotografo del settimanale americano «Time», ha detto di aver visto almeno due sbarramenti del genere nella capitale. «Stanno mettendo su blocchi stradali con i morti e le macerie del terremoto, il quadro si va facendo davvero sconvolgente, la gente non ne può più e vuole gli aiuti», ha detto all'agenzia Reuters. Settemila vittime sepolte in una fossa comuneCirca settemila delle vittime del terremoto che martedi ha colpito Haiti sono già state sepolte in una fossa comune. Lo ha detto ieri sera ai giornalisti il presidente Hdel paese caraibico René Préval.Préval si è fermato a parlare con i giornalisti all'aeroporto di Port-au-Prince mentre era in compagnia del presidente della Repubblica Dominicana, Leonel Fernandez, il primo capo di Stato straniero a visitare il Paese caraibico dopo il devastante terremoto. Secondo Fernandez, la cosa più importante di cui Haiti ha bisogno in questo momento è "un aiuto per seppellire i suoi morti".ATS
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