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Haiti: 212'000 morti
Redazione
17 anni fa
Sale il bilancio del numero dei morti causati dal sisma del 12 gennaio. E l'Unicef rilancia l'allarme sui bambini rimasti orfani

Il numero dei morti causati dal sisma del 12 gennaio ad Haiti ha raggiunto il numero di 212.000, secondo un bilancio annunciato dal primo ministro di Haiti, Jean Max Bellerive, alla catena televisiva americana CNN. E l'Unicef rilancia l'allarme: la situazione dei bambini rimasti orfani o separati dai genitori ad Haiti è la più grande crisi di protezione finora registrata. Già prima del terremoto del 12 gennaio scorso la situazione era seria, con 300mila bambini negli orfanatrofi, di cui 50mila senza nessuno dei due genitori. Ma con «il sisma il numero di bambini non accompagnati o separati è significativamente aumentato», ha detto la vice direttrice Hilde Johnson, ricordando che circa il 45% della popolazione ad Haiti costituita da bambini e ragazzi. Intanto è stata formalizzata l'accusa di sequestro di minori e di associazione per delinquere nei confronti del gruppo di dieci americani arrestati per aver cercato di far espatriare alcuni bambini haitiani resi orfani dal terremoto. Lo ha reso noto durante un'udienza preliminare il vice procuratore generale haitiano, Jean Ferge Joseph, annunciando che il caso è stato affidato ad un giudice istruttore che dovrà decidere sul mantenimento dei cinque uomini e cinque donne in custodia cautelare. Gli arrestati sono adepti di una chiesa battista basata in Idaho ed erano stati bloccati la settimana scorsa al confine con la Repubblica Dominicana mentre cercavano di lasciare Haiti su un autobus assieme a 33 bambini presentandoli come orfani, sebbene alcuni di loro abbiano poi ritrovato i propri genitori. Il ministro della giustizia, Paul Denis, ha detto che gli americani accusati di sequestro di minori «saranno sicuramente processati a Haiti». La loro estradizione, così come una eventuale grazia, potranno essere discusse solo a processo avvenuto, ha aggiunto.

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