
Goran Hadzic, l'ultimo criminale di guerra serbo, catturato mercoledì scorso nel nord della Serbia, è stato estradato oggi al Tribunale penale internazionale dell'Aja (Tpi), che lo processerà per genocidio, crimini di guerra e crimini contro l'umanità per le atrocità e i massacri da lui compiuti durante la guerra in Croazia (1991-1995). A dare l'annuncio della partenza di Hadzic per l'Aja è stata la ministra della giustizia serba, Snezana Malovic, che ha sottolineato come con ciò Belgrado abbia adempiuto ai suoi obblighi nei confronti della giustizia internazionale. "In questo momento Goran Hadzic è in volo alla volta dell'Aja", ha detto Malovic in una conferenza stampa poco dopo mezzogiorno. La ministra ha sottolineato come l'attuale governo serbo, dal suo insediamento tre anni fa, abbia catturato e consegnato al Tribunale dell'Aja i tre criminali di guerra più importanti e ricercati dalla giustizia internazionale: Radovan Karadzic, Ratko Mladic e Goran Hadzic. La consegna ai giudici dell'Aja di Goran Hadzic - ex capo politico dei serbi di Croazia, responsabile in particolare del massacro all'ospedale di Vukovar dove nel 1991 furono trudicati 264 civili che lì avevano cercato di rifugiarsi - è avvenuta in tempi più rapidi rispetto a Ratko Mladic, consegnato al Tpi il 31 maggio scorso, cinque giorni dopo il suo arresto il 26 maggio a Lazarevo, nel nord della Serbia. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

