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Estero
Guinea: strage, migliaia in piazza con familiari vittime
Redazione
17 anni fa

Diverse migliaia di guineani si sono riuniti questa mattina sulla spianata della grande moschea della capitale, attorno ai corpi di decine di vittime della strage nello stadio di Conakry del 28 settembre. Ieri un religioso aveva spiegato alla televisione nazionale che alle 11.00 sarebbe iniziata l'identificazione dei cadaveri per organizzare le inumazioni. Questa mattina, giorno del 51esimo anniversario dell'indipendenza della Guinea dalla Francia, non si sono presentate in piazza solo le famiglie delle vittime, ma migliaia di persone, in maggioranza giovani, contenute a fatica dai cordoni della polizia in tenuta anti sommossa. "(I membri della giunta) vogliono nascondere la verità, il numero dei morti è più alto di questo - ha detto uno dei manifestanti -. Nottetempo hanno interrato i corpi. Sono venuti per uccidere la popolazione". Secondo la giunta militare di Moussa Dadis Camara il bilancio delle violenze di lunedì è di 56 morti. Le organizzazioni di difesa dei diritti umani in Guinea e l'Onu stimano che le vittime siano più di 150. Il rientro a scuola, previsto per lunedì, è stato posticipato al 15 ottobre. L'invio di sms è stato bloccato dalle compagnie telefoniche, probabilmente per evitare che eventuali contestatori possano organizzare altre manifestazioni in piazza. ATS

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