
Migliaia di persone sono scese in piazza oggi a Labé, seconda città della Guinea, per protestare contro i militari che hanno preso il potere con un golpe lo scorso dicembre. Ventimila persone secondo la polizia, il doppio secondo gli organizzatori, hanno manifestato nella roccaforte dell'opposizione contro la visita, prevista per sabato, del capo della giunta, il capitano Moussa Dadis Camara. È stata la più imponente protesta contro la giunta militare dal colpo di stato del 23 dicembre 2008. Secondo diversi testimoni, i manifestanti hanno marciato per molti chilometri fino a raggiungere il centro di Labé, che si trova 400 chilometri a nord della capitale Conakry, gridando slogan come "Abbasso la dittatura militare", "No a Moussa Dadis Camara", "No alla manipolazione dei giovani", "I militari nelle caserme". Poliziotti e agenti hanno disperso i manifestanti prima che riuscissero a raggiungere la prefettura, poi hanno presidiato in forze il centro cittadino. Non si sono avute notizie di scontri. La giunta militare guidata dal capitano Moussa Dadis Camara ha preso il potere senza spargimento di sangue il 23 dicembre 2008, poco dopo l'annuncio della morte del presidente, generale Lansana Conté, ininterrottamente alla guida del Paese per 24 anni. Da allora, secondo le denunce dell'organizzazione umanitaria Human Rights Watch, i militari hanno compiuto abusi di ogni genere sulla popolazione, dai furti agli stupri, dalle rapine alle estorsioni, ai pestaggi. ATS
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