
Il capo della giunta al potere in Guinea, capitano Moussa Dadis Camara, è stato ferito ieri (giovedì) in un attacco dai suoi stessi soldati, guidati dal suo ex aiutante di campo Aboucabar "Toumba" Diakité, nella capitale Conakry. Del tentativo di omicidio ha parlato anche la televisione di Stato. Intanto, mentre Diakité veniva arrestato, il Senegal ha inviato un aereo per portare il leader ferito a Dakar, ha detto un'alta fonte senegalese. In una giornata di scontri e forte tensione a Conakry, testimoni hanno riferito di spari nelle vie della città in quello che è stato il momento di maggiore agitazione nel paese - tra i principali esportatori al mondo di alluminio e bauxite - dalla repressione del 28 settembre scorso contro i manifestanti di opposizione, nella quale si parlò di oltre 150 vittime. "Il presidente Moussa Dadis Camara è stato ferito in modo lieve. Fortunatamente la sua vita non è in pericolo", è stato detto in una dichiarazione alla tv di Stato dopo l'incidente. Il ministro della comunicazione Idrissa Cherif, portavoce del leader ferito, ha detto che "quelli che hanno orchestrato questa insurrezione saranno puniti". È stato lui a puntare il dito contro Diakité come promotore della rivolta di militari. "È stato trovato", ha spiegato annunciandone l'arresto. Altre testimonianze dalla capitale Conakry hanno anche riferito che la città appariva calma nella tarda serata dopo gli incidenti, avvenuti tra l'altro proprio mentre in Guinea ci sono gli investigatori internazionali di un'inchiesta promossa dall'ONU sulle stragi di settembre. A dispetto delle affermazioni governative sul fatto che il capo della giunta "sta bene", inoltre, in serata il Senegal ha inviato a Conakry un aereo attrezzato con apparecchiature mediche "per trasportare a Dakar" il leader ferito. Lo si è appreso da un dirigente senegalese, che ha voluto mantenere l'anonimato. ATS
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