
Il presidente dell'Assemblea Nazionale (parlamento) della Guinea Bissau, Raimundo Pereira, ha prestato oggi giuramento come presidente a interim il giorno dopo l'assassinio del capo dello stato, Joao Bernardo Vieira, in un attacco di militari alla sua abitazione. Lo dice un comunicato del parlamento del piccolo stato dell'Africa occidentale. Lo speaker del parlamento, in base alla costituzione - che anche i militari si sono impegnati a rispettare -, guiderà il Paese verso nuove elezioni. "Giuro sul mio onore di difendere la costituzione, le leggi l'indipendenza e l'unità nazionale e di dedicare la mia intelligenza e le mie energie al servizio del popolo del Guinea Bissau", è la formula pronunciata da Pereira. nel corso della cerimnia, alla quale erano presenti rappresentanti dei Paesi dell'Africa occidentale e di quelli africani di lingua portoghese. Il presidente Vieira è stato ucciso in un'apparente ritorsione dei militari per l'assassinio, domenica, del capo di stato maggiore interforze, generale Tagmé Na Waié, molto critico nei confronti del presidente. Vieira, considerato un eroe nazionale per aver combattuto la guerra di liberazione contro le truppe portoghesi nei primi anni Settanta, dopo aver preso il potere con un colpo di stato nel 1980 ed essere stato defenestrato nel 1999, era stato eletto presidente nel 2005, in un voto contestato dall'opposizione. E' stato al potere complessivamente quasi 23 anni. Vieira e Na Waié erano acerrimi nemici e appartenevano a due etnie diverse: il generale aveva anche fatto parte della giunta militare che aveva deposto il presidente golpista nel 1999. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

