
Il presidente della Guinea Bissau, Joao Bernardo Vieira, è stato ucciso stamani dai militari. Lo afferma un responsabile militare. In serata in un attentato dinamitardo era rimasto ucciso il capo di stato maggiore militare e durante la notte nella capitale Bissau si sono uditi spari ed esplosioni. "Il presidente Vieira è stato ucciso dall'esercito questa mattina presto mentre cercava di fuggire dalla sua residenza attaccata da un gruppo di militari fedeli al capo di stato maggiore, (generale) Tagmé Na Waié", morto ieri in un attentato, ha dichiarato Zamura Induta, responsabile per le relazioni esterne dell'esercito. Il presidente Vieira, ha aggiunto, "era uno dei principali responsabili della morte di Tagmé". Non è chiaro chi abbia compiuto l'attentato di ieri nella capitale della Guinea Bissau, poverissima ex colonia portoghese dell'Africa occidentale, spesso al centro di colpi di Stato e ora scossa da attriti fra presidenza ed esercito. Il capo di stato maggiore, generale Tagmé Na Waié era nel suo ufficio a Bissau quando è rimasto ucciso nell'attentato, che ha causato anche il ferimento di altre cinque persone, di cui due in modo grave. ATS
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