
I carabinieri italiani hanno fermato la scorsa notte sei romeni accusati di aver violentato nella notte tra giovedì e venerdì scorsi a Guidonia, alle porte di Roma, una giovane di 21 anni e picchiato il suo fidanzato di 24 anni rinchiuso nel bagagliaio della loro auto senza poter difendere la sua compagna.Quattro dei romeni fermati stavano tentando la fuga e sono stati bloccati dai militari al casello autostradale di Tivoli a bordo di una Bmw. I sei sono tutti incensurati: quattro sono accusati di violenza sessuale e rapina aggravata mentre per due l'accusa è di favoreggiamento, perché avrebbero coperto il branco fornendo alla banda alloggio e protezione subito dopo lo stupro quando è scattata la caccia all'uomo."E' la fine di un incubo, ringrazio i carabinieri", sono state le prime commosse parole della giovane vittima alla notizia del fermo dei responsabili dello stupro. In lacrime ha voluto ringraziare i carabinieri."E' fatta giustizia: ora non faranno più male a nessuno, non faranno a un'altra donna quello che hanno fatto a me". La Procura di Tivoli in giornata potrebbe disporre un confronto tra la ragazza vittima dello stupro e romeni arrestati la scorsa notte, sospettati di essere il branco di stupratori e rapinatori.ATS
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