
Ventidue narcotrafficanti appartenenti al cartello "Zeta", una delle più famigerate gang messicane dedite al traffico di stupefacenti, sono stati catturati in una serie di operazioni della polizia del Guatemala. Gli arresti sono stati effettuati nel corso dell'ultima settimana, secondo fonti delle forze di sicurezza. Sono state sequestrate anche numerose armi da fuoco, una trentina di autoveicoli e cinque piccoli aerei di cui i narcos si servivano per i loro spostamenti. Il gruppo "Zeta", secondo gli inquirenti, svolge ormai gran parte delle sue attività proprio in Guatemala. "Questi individui non solo vogliono sfidare le nostre forze di sicurezza, mirano ad assumere il controllo del nostro paese", ha ammonito nei giorni il presidente guatemalteco Alvaro Colom. Nell'operazione è stato arrestato anche uno dei massimi dirigenti di "Zeta", un ex membro delle forze speciali del Guatemala poi passato al soldo dei narcos messicani. Fondato da un gruppo di disertori delle forze armate messicane, il cartello "Zeta" ha reclutato numerosi ex militari guatemaltechi un tempo appartenenti ai cosiddetti Kaibils, unità di elite dell'esercito. Addestrati per la guerriglia in piena giungla, sono conosciuti per i brutali massacri di cui si sono resi responsabili nella guerra civile combattuta nel paese centramericano tra il 1960 e il 1996. ATS
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