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Estero
Guantanamo, Pentagono conferma chiusura, Congresso nega soldi
Redazione
17 anni fa

Si complica lo scenario del futuro della prigione per terroristi a Guantanamo: il Pentagono ha ribadito l'intenzione di chiuderla entro il gennaio 2010, come ordinato dal presidente Barack Obama, ma il Congresso controllato dai democratici ha negato alla Casa Bianca i fondi necessari per le operazioni di trasferimento dei detenuti. Con una decisione che segnala il malessere in Congresso sul tema di Guantanamo, aggravato nei giorni scorsi dalla decisione di Obama di mantenere operativi i contestati tribunali militari dell'amministrazione Bush, il Senato ha detto 'no' a una richiesta della Casa Bianca di 80 milioni di dollari da ritagliare nel bilancio della Difesa, per finanziare le operazioni di trasferimento altrove dei 240 detenuti presenti nella base militare a Cuba. Il Congresso ha sottolineato che non stanzierà alcuna somma, fino a quando l'amministrazione Obama non presenterà un piano preciso su cosa intende fare dei detenuti. Un portavoce del Pentagono, intanto, ha confermato che l'obiettivo della chiusura della prigione entro il gennaio 2010 non è cambiato. "Non c'é niente che indichi che la data sia in discussione", ha detto Geoff Morrell, in un briefing al ministero della Difesa a Washington, negando che le complicazioni che stanno emergendo sul futuro della prigione si traducano in un prolungamento dei tempi. ATS

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