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Estero
Guantanamo: oggi inizio processo Ghailani senza testimone chiave
Redazione
16 anni fa

Dopo una serie di rinvii si aprirà oggi a Manhattan, ma senza un testimone chiave, il primo processo su suolo americano che vede imputato un ex detenuto del carcere di Guantanamo. Sul banco degli imputati salirà il presunto militante di al-Qaida Ahmed Ghailani, 36 anni, un cittadino della Tanzania accusato di essere responsabile di due attacchi contro ambasciate americane in Africa, con oltre 200 vittime. Nonostante si proclami innocente, Ghailani si è scusato con le vittime. L'uomo è accusato di aver procurato il materiale e l'esplosivo per i due attentati - compiuti nell'agosto 1998 a Nairobi (Kenya) e Dar es Salaam (Tanzania) -, circostanza che lui stesso ammette sostenendo però che ignorava le intenzioni dei terroristi. L'accusato riconosce inoltre di aver avuto incontri con leader di al-Qaida come Osama bin Laden e Khalid Shaikh Mohammed. La scorsa settimana, in apertura di udienza, il giudice del tribunale, Lewis Kaplan, aveva deciso di non autorizzare un testimone chiave a prendere la parola, accettando le richieste della difesa. Kaplan aveva rinviato l'apertura del processo al 12 ottobre, per dare tempo all'accusa di decidere se presentare appello contro la sua decisione, ma il governo ci ha rinunciato. Ghailani sarà il primo, ma forse anche l'ultimo carcerato di Guantanamo a finire di fronte ad un tribunale americano dopo che gli Stati Uniti, visto il polverone sollevato e le difficoltà per chiudere il carcere cubano, hanno rinunciato a trasferire a New York elementi di spicco come Khalid Shaikh Mohammed, considerato il cervello degli attacchi dell'11 settembre. ATS

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