Cerca e trova immobili
Estero
Guantanamo: Obama, sì a tribunali militari con modifiche
Redazione
17 anni fa

I tribunali militari del Pentagono riprenderanno a processare i detenuti di Guantanamo, ma con regole modificate: lo ha annunciato oggi il presidente statunitense Barack Obama. Le attività delle commissioni militari speciali, istituite dal presidente George W. Bush all'indomani dell'attacco all'America dell'11 settembre 2001, erano state congelate da Obama lo scorso gennaio, in concomitanza con l'annuncio della volontà di chiudere la prigione di Guantanamo entro la fine del 2009. Obama, in una dichiarazione diffusa dalla Casa Bianca, ha ora deciso di far riprendere l'attività ai tribunali militari, una decisione destinata con ogni probabilità a suscitare polemiche nel suo stesso partito. Il presidente ha spiegato che il passo è necessario "per avere più tempo per permetterci di riformare le procedure delle commissioni militari", ma ha confermato che come strumento quest'ultime resteranno in vigore. Obama ha preannunciato che il Pentagono informerà il Congresso di una serie di modifiche previste per l'iter giudiziario militare, a partire dal divieto di usare come fonti di prova dichiarazioni ottenute dai detenuti "usando metodi di interrogatorio crudeli, disumani e degradanti che non saranno più ammessi". Le commissioni militari, secondo Obama, "sono un foro legittimo per i processi, una volta riportate nell'ambito dello stato di diritto". Il lavoro che la Casa Bianca intende fare in questo senso con il Congresso, ha aggiunto, permetterà di avere un sistema "che rappresenta la modalità migliore di proteggere il nostro Paese, mentre manteniamo i nostri valori più importanti". ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata