
Un ex detenuto di Guantanamo rilasciato dagli americani nel 2007, risulta ora essere diventato un capo dei talebani responsabile delle operazioni contro gli Usa e le forze Nato nel sud dell'Afghanistan. Lo rivelano fonti del Pentagono, citate dai media americani e confermate a CbsNews da un portavoce dei talebani. Abdullah Ghulam Rasoul era il detenuto numero 008 a Guantanamo, da dove è stato trasferito insieme ad altri 12 afghani nel dicembre 2007. Adesso il suo nome di battaglia è Mullah Abdullah Zahir. "Il Mullah Zahir - ha detto un comandante dei talebani per telefono alla Cbs, che non ne ha reso nota l'identità - è stato liberato da Guantanamo e dopo aver trascorso alcuni mesi con la famiglia e i figli, è tornato alla resistenza come forma di vendetta per ciò che ha visto a Guantanamo Bay. Non è l'unico leader talebano che si è unito a noi dopo i maltrattamenti da parte degli americani". Il Pentagono negli ultimi mesi ha lanciato ripetuti allarmi su ex detenuti della base militare a Cuba che sarebbero tornati a unirsi alla guerriglia o a organizzazioni terroriste. Secondo il ministero della Difesa americano, ci sarebbero indicazioni in questo senso relative a una sessantina degli oltre 500 detenuti liberati nel corso degli anni. ATS
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