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Guantanamo: detenuti potrebbero essere trasferiti in Kansas e Michigan
Redazione
17 anni fa

I detenuti del centro di detenzione di Guantanamo potrebbero essere trasferiti in due penitenziari sul territorio americano, la prigione militare di Fort Leavenworth in Kansas, e il carcere di massima sicurezza di Standish, in Michigan. Lo scrive oggi il Washington Post, spiegando che l'ipotesi è allo studio della task force incaricata di esaminare le possibili soluzioni per la chiusura del centro di detenzione americano a Cuba, dove si trovano 229 stranieri sospettati di terrorismo. La task force sta pensando ad un carcere che venga gestito dai dipartimenti della Difesa, la Giustizia e la Sicurezza Interna, ognuno dei quali sarebbe responsabile di un gruppo di detenuti. All'interno verrebbero istituiti tribunali penali federali e commissioni militari per processare i sospetti. I detenuti che verranno condannati sconteranno la pena nello stesso penitenziario, dove verranno anche rinchiusi i prigionieri ritenuti pericolosi ma per i quali è impossibile aprire un processo, perchè le prove sono insufficienti o coperte da segreto. Una sezione speciale ospiterà i detenuti per i quali c'è il via libera alla scarcerazione- attualmente sono una cinquantina- fino a quando non sarà trovato un paese pronto ad accoglierli. La task force pensa ad un solo carcere, che avrà un carattere ibrido civile e militare, e ha identificato come possibili candidati le due strutture in Michigan e Kansas. L'idea è che la scelta di un solo luogo semplificherà i problemi di sicurezza. Guantanamo è uno dei simboli negativi della presidenza di George Bush e la sua chiusura entro un anno è stata uno dei primi provvedimenti annunciati dal nuovo presidente Barack Obama. Ma lo smantellamento di Guantanamo presenta un'infinità di problemi pratici e legali, compresa l'opposizione del Congresso ad ospitare detenuti pericolosi sul suolo americano. Le fonti della task force hanno confermato al Post di aver preso in considerazione i due penitenziari, ma sottolineano che un piano definitivo non è stato ancora sottoposto al presidente Obama. ATS

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