
La Svezia assicura alla Svizzera che la fattura per l'acquisto di 22 aerei da combattimento Gripen sarà di 3,126 miliardi di franchi, senza nessun sovrapprezzo. I costi di sviluppo sono inclusi, ha detto oggi il consigliere federale e ministro della difesa Ueli Maurer incontrando i media a Thun (BE). Berna ha firmato venerdì un accordo quadro con Stoccolma che dovrà regolare i dettagli dell'acquisto dei Gripen. Il negoziato è avvenuto con il governo svedese e secondo Maurer è un fatto unico che uno Stato si faccia garante di una compravendita di carattere militare. Il Gripen non è un ripiego a buon mercato e soddisfa in pieno tutte le condizioni, ha dichiarato il consigliere federale, respingendo le critiche di coloro che affermano che la Svizzera potrebbe venir chiamata a partecipare ai costi di sviluppo dell'aviogetto. "E' tutto compreso nel prezzo", ha assicurato. Quanto alle tappe per la consegna degli aerei, Berna sta negoziando un compromesso: Saab fornirà alla Svizzera i primi 11 Gripen tra la metà del 2018 e il 2019, mentre la Svezia riceverà i suoi primi aerei nel secondo trimestre 2018. Nell'attesa della fornitura completa e per alleviare l'esistenza ai vecchi FA-18, la Svizzera affitterà nel periodo 2016-2020 8 Gripen del tipo C e 3 del tipo D. ATS
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