
Il parlamento svedese ha approvato oggi l'acquisto di una nuova generazione di velivoli da combattimento. Il governo di Stoccolma potrà così ordinare da 40 a 60 jet JAS-39 Gripen E/F presso il costruttore locale Saab. Anche la Svizzera è intenzionata ad acquistare il Gripen. È però in corso un ampio dibattito sia sull'opportunità di farlo, sia sulle qualità del velivolo nel confronto con i - più cari - concorrenti Dassault Rafale e EADS Eurofighter. Il via libera del parlamento scandinavo è giunto con 264 voti contro 19 e 18 astensioni, hanno indicato i servizi della camera. La larga maggioranza è dovuta al fatto che l'esecutivo di centro destra è riuscito ad ottenere anche il sostegno dell'opposizione socialdemocratica. Hanno per contro votato "no" il Vänsterpartiet (Partito della sinistra) e il Miljöpartiet de Gröna (Verdi). L'aeronautica svedese potrà comunque rinunciare all'ordinazione se entro la fine del 2014 la Svizzera o altri paesi non decideranno a loro volta di acquistare 20 esemplari della nuova versione del "grifone". Al momento l'apparecchio svedese è utilizzato da Sudafrica, Repubblica ceca e Thailandia. Stando ai piani attuali Saab vuole fornire i primi Gripen E/F a partire dal 2018. ATS
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