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Estero
Grillo, "Renzi non ha fatto nulla per Genova, si dimetta!"
Redazione
12 anni fa
Resa pubblica una lettera delle imprese incaricate della messa in sicurezza del territorio, risalente ad agosto e ignorata

Matteo Renzi era stato sollecitato a velocizzare l’inizio dei lavori per mettere in sicurezza Genova. La lettera delle imprese incaricate, datata 5 agosto, diceva che "con l'avvicinarsi della nuova stagione autunnale appare fondamentale partire subito con la realizzazione dell'opera in questione, atteso che rimandare e temporeggiare ancora (oltre a tutto il tempo perso finora, senza nessun giuridico motivo) espone la collettività al concreto rischio di veder riaccadere la tragedia del novembre 2011".

Lo ha reso noto, con tanto di immagine della lettera a testimoniare quanto sostenuto, Beppe Grillo (nella foto), che chiede le immediate dimissioni del premier. In merito, il Movimento Cinque Stelle proporrà una mozione di sfiducia.

Grillo è genovese e sul suo blog racconta la sensazioni nel vedere la sua città ferita ancora una volta dalla forza inarrestabile dell’acqua. “Sono tornato nella mia città e oggi ho fatto un giro. Le immagini sono quelle di 3 anni fa, di 40 anni fa. Non cambia niente in questa città, se non la passione delle persone, di studenti, di ragazzi che vanno ad aiutare. Sembra che la soluzione sia quella, a posteriori. Ma la soluzione è a monte, nelle scelte politiche sbagliate. Non ci credo più nelle disgrazie".

Per non restare con le mani in mano, come secondo lui hanno fatto sinora i leader del governo, ha aperto un conto per raccogliere donazioni. “Questo è l'IBAN: IT11F033201404000000812864 - Grillo Giuseppe - per Alluvione Genova - Banca Passadore, agenzia di Nervi. Questo è il conto che io personalmente ho aperto per gli alluvionati di Genova. In questo conto andranno a defluire i soldi che riesco a guadagnare io in questo modo.” Per essere certo che qualcuno versi, mette un out out ai giornalisti: se volete intervistarmi, donate. 1500 euro per Genova, 2000 per Casaleggio, oppure niente intervista. “Vogliono i soldi! Vogliono che ogni quartiere abbia un responsabile che non sia un politico, che portino i preventivi delle spese entro novembre e che entro dicembre vengano dati i soldi. Ci vogliono subito i soldi per le emergenze", conclude.

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