
Continuano le operazioni di soccorso della guardia costiera greca a sud della città di Pylos, nel Peloponneso, dopo il naufragio di un peschereccio: le ricerche sono andate avanti tutta la notte, ma non hanno portato a nuovi sviluppi. Il numero dei superstiti rimane 104, mentre la guardia costiera ha chiarito questa mattina che sono stati recuperati 78 corpi, e non 79 come era stato riferito ieri.
Identificazione salme in corso
Durante la notte è iniziato il trasferimento dei corpi recuperati in mare dalle imbarcazioni della guardia costiera ai camion adibiti per il trasporto che attendevano nel porto. L'identificazione delle salme, tramite il prelevamento di campioni di Dna, è attualmente in corso, come riportato dall'agenzia di stampa greca Athens-Macedonian News Agency (Ana-Mpa). I superstiti, tutti uomini tra i 16 e i 40 anni, hanno trascorso la notte in un magazzino del porto e rimangono in attesa di essere trasferiti in un centro di accoglienza nell'entroterra, probabilmente a nord di Atene.
"100 bambini nella stiva"
"Ho chiesto a un paziente e mi ha parlato di un gran numero di bambini, circa 100 nella stiva". Lo ha riferito ai media greci il direttore della clinica cardiologica dell'ospedale di Kalamata, dove sono ricoverati alcuni sopravvissuti al naufragio del peschereccio.
Scarse le speranze di trovare superstiti
"Si tratta di una delle più grandi operazioni intorno a un naufragio che siano state fatte nel Mediterraneo", ha intanto dichiarato il portavoce della guardia costiera greca, Nikos Alexiou, al quotidiano ellenico Kathimerini, a proposito delle operazioni di salvataggio tuttora in corso a sud del Peloponneso, dove è avvenuto il naufragio dell'imbarcazione con a bordo centinaia di profughi. "Le operazioni di soccorso continuano oggi, abbiamo l'assistenza dei mezzi aerei dell'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera (Frontex). La verità è che le speranze sono ormai scarse, ma poiché il tempo è molto buono, le ricerche continueranno ed estenderemo il raggio di ricerca", ha ribadito il portavoce.
Si indaga alla ricerca degli scafisti
Nelle prime ore del mattino, sei-sette persone sono state prelevate tra il gruppo dei 104 superstiti e sono state condotte presso la capitaneria di porto di Kalamata, nell'ambito delle indagini sui possibili scafisti. Per ordine del procuratore generale della Corte suprema Isidoros Doyakos, il sostituto procuratore Georgios Economou è stato incaricato di supervisionare le indagini per identificare i trafficanti, indica Kathimerini.

