
C’è il primo morto accertato a bordo del traghetto Norman Atlantic. Si tratta d un uomo di nazionalità greca, che aveva cercato di mettersi in salvo buttandosi in acqua ed ha invece trovato la morte, come conferma l’ammiraglio della Guardia Costiera Giovanni Pettorino.Fortunatamente, nelle ore frenetiche e drammatiche che si stanno vivendo, arriva anche una notizia positiva: il rimorchio Marietta Baretta, partito da Brindisi, ha agganciato la prua dell’imbarcazione in fiamme. Ora si procederà alla stabilizzazione e al rimorchio. Le operazioni, dichiara il capitano Riccardo Rizzotto, proseguiranno per tutta la notte.
A bordo, però, la situazione è sempre più difficile. Diversi naufraghi hanno raccontato le loro sensazioni ad alcuni organi di stampa. Un greco ha parlato con MegaChannel, emittente tv, dicendo che “fuori sul ponte, si sta morendo di freddo e si soffoca per il fumo, mentre l'incendio si estende sempre di più" e che "i pavimenti sono bollenti, la gente trema e tossisce e non si sa se ce la faremo".
"C'è un sacco di fumo, non riusciamo a respirare. Panico, c'è panico", "siamo fuori, siamo al freddo, la nave è piena di fumo", "sta ancora bruciando, i pavimenti sono bollenti", sono le parole di altri, mentre una donna tratta in salvo con la figlioletta di due anni ha spiegato come "hanno prima chiamato donne e bambini affinché venissero evacuati dal traghetto", ma le navi di soccorso "non potevano avvicinarsi a causa della pioggia e del vento. Siamo stati almeno quattro ore sul ponte, al freddo e sotto la pioggia".
Aggiornamento:
Il cavo con cui la Marietta Baretta si è aggancata alla nave si è spezzato. Quattro rimorchiatori stanno cercando di ragganciare il traghetto per trasportatlo a Brindisi. I soccorritori che sono sul posto ritengono che vi sia ancora fumo ma non fiamme vive, anche se ciò non assicura che l'incendio all'interno sia spento.
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