
Una cinquantina di giovani mascherati hanno lanciato bombe incendiarie contro la polizia stamane ad Atene, mentre colpi d'arma da fuoco sono stati esplosi davanti alla sede dell'emittente televisiva Alter. Lo riferisce l'agenzia Ana In nessuno dei due casi sono segnalate vittime. L'attacco contro la polizia è avvenuto all'alba di oggi, e i giovani mascherati si sono dileguati dopo aver lanciato gli ordigni incendiari. L'attacco avviene in coincidenza con la presentazione in parlamento di un disegno di legge che aggrava sino a 10 anni di prigione le pene per chi partecipi a manifestazioni violente con il volto coperto, e fino a 20 per chi compia in tali condizioni un'azione come quella odierna. Più tardi nella mattinata, intorno alle 11.30, ignoti hanno esploso almeno sette colpi di pistola davanti alla sede della TV Alter. Secondo le testimonianze gli spari sarebbero stati in aria e non hanno provocato né danni né vittime. La polizia ricerca un'auto bianca, forse una Mazda. Alter era già stata bersaglio di un attacco armato nel febbraio scorso, rivendicato dall'organizzazione 'Setta dei Rivoluzionari'. Si tratta delle prime azioni violente ad Atene dopo una pausa di alcune settimane durante il mese di aprile, anche in coincidenza con le feste pasquali e la chiusura delle università. ATS
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