
La giustizia greca ha assolto stasera il giornalista Costas Vaxevanis, 46 anni, accusato di violazione dei dati personali dopo la pubblicazione di una lista di 2'000 presunti evasori fiscali titolari di conti in Svizzera. L'assoluzione è giunta dopo che il pubblico ministero aveva chiesto la condanna. "La Corte ha deciso che lei è innocente", ha detto il giudice Malia Volika, non trovando fondata l'accusa di violazione della privacy. Il giornalista, ribattezzato l'"Assange" greco, era accusato di aver pubblicato abusivamente sul suo settimanale "Hot Doc" i nomi di 2059 greci che avrebbero da anni nella banca svizzera HSBC conti segreti per un valore stimato tra 1.5 e 2 miliardi di euro mai dichiarati al fisco ellenico. ATS
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