
Nessun risultato significativo ieri dopo i colloqui avuti in serata dal Presidente greco Karolos Papoulias con i dirigenti delle formazioni più piccole entrate in Parlamento: filonazisti, sinistra democratica, partito comunista e greci indipendenti. Stasera vi saranno nuovi incontri. Intanto in nottata ad Atene vi è stato un attentato che ha provocato danni, ma nessun ferito. La segreteria del capo dello Stato ha reso noto che Papoulias riprenderà le consultazioni stasera alle 19:30 locali (le 18:30 in Svizzera) presiedendo una riunione cui prenderanno parte Antonis Samaras (Nea Dimocratia), Evangelos Venizelos (Pasok), Alexis Tsipras (Coalizione delle Sinistre, Syriza) e Fotis Kouvelis (Sinistra Democratica), nell'uultimo tentativo di formare un governo di unità nazionale ed evitare il secondo ricorso alle urne in due mesi. Il leader del partito di estrema sinistra Syriza ha però poi resto noto che non parteciperà alle consultazioni. Sinistra Democratica ha confermato, invece, la sua partecipazione. Intanto durante la notte un ordigno artigianale è esploso davanti a un ufficio del fisco ad Atene, facendo danni materiali, ma nessun ferito. Lo ha reso noto la polizia. L'esplosione è avvenuta alle 3:08 ora locale (le 2:08 in Svizzera) a Maroussi, nella parte nord del centro cittadino, ed è stata provocata da una bombola di gas, metodo impiegato abitualmente dagli anarchici. ATS
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