
Nessun risultato significativo ieri dopo i colloqui avuti in serata dal Presidente greco Karolos Papoulias con i dirigenti delle formazioni più piccole entrate in Parlamento. Stasera vi saranno nuovi incontri. Intanto in nottata ad Atene vi è stato un attentato che ha provocato danni, ma nessun ferito. Oggi il presidente Papoulias riprenderà le consultazioni nell'ultimo tentativo di formare un governo di unità nazionale ed evitare il secondo ricorso alle urne in due mesi. Il clima sembra piuttosto improntato al pessimismo. Un governo di unità nazionale in Grecia non sarà possibile, ha ribadito stamani, alla tv Antenna, Fotis Kouvelis, leader del partito Sinistra Democratica, la cui posizione è giudicata cruciale per permettere al Paese di evitare nuove elezioni. "Nessun governo di unità potrà emergere", ha dichiarato Kouvelis, sottolineando il rifiuto del partito della sinistra radicale anti-austerità Syriza di unirsi alla coalizione. Intanto durante la notte un ordigno artigianale è esploso davanti a un ufficio del fisco ad Atene, facendo danni materiali, ma nessun ferito. Lo ha reso noto la polizia. L'esplosione è avvenuta alle 3:08 ora locale (le 2:08 in Svizzera) a Maroussi, nella parte nord del centro cittadino, ed è stata provocata da una bombola di gas, metodo impiegato abitualmente dagli anarchici. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

