
Gli agricoltori greci continuano a bloccare oggi per l'ottavo giorno consecutivo le principali vie di comunicazione terrestri della Grecia centrale e settentrionale e i valichi con Bulgaria, Macedonia e Turchia, mentre è previsto per oggi un nuovo incontro col ministro dell'agricoltura Sotiris Hatzigakis. Nell'attesa dei colloqui che potrebbero essere risolutivi, i contadini del Peloponneso minacciano tuttavia di unirsi alla lotta bloccando un ponte sull'istmo di Corinto che collega il sud al resto del paese; e gli agricoltori bulgari hanno proposto un fronte comune con i colleghi greci di fronte all'UE. Gli agricoltori chiedono per poter sopravvivere alla crisi del settore e ai limiti posti dall'UE, nuovi prezzi minimi garantiti per cotone, cereali e olio d'oliva, compensazioni per le perdite subite e miglioramenti pensionistici. Il governo ha risposto con un pacchetto da 500 milioni di euro, giudicato 'insufficiente'. ATS
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