

Gli Stati Uniti hanno minacciato di interrompere la condivisione di informazioni di intelligence con l'Ucraina se non smetterà di colpire le raffinerie di petrolio russe.
Lo riporta il Financial Times citando alcune fonti, secondo le quali Steve Witkoff e Jared Kushner hanno sollevato l'ipotesi nel corso del loro incontro con i negoziatori ucraini ed europei a Miami, dopo le critiche mosse da Zelensky a seguito della decisione americana di revocare le sanzioni sul diesel russo.
Un incontro che sarebbe dovuto durare due giorni ma che è stato concluso prematuramente per decisione del team ucraino.
Il bilancio delle vittime dell'attacco russo a Zaporizhzhia, dove è stato colpito un edificio residenziale di cinque piani con bombe aeree guidate, è salito a 17.
Lo riporta Ukrainska Pravda citando gli ultimi dati dell'Amministrazione militare regionale. Mentre proseguono le operazioni di ricerca dei dispersi, i soccorritori sono riusciti nel frattempo a estrarre viva una donna rimasta intrappolata sotto le macerie per più di otto ore.
«Oggi la Russia ha espresso il suo ringraziamento per la revoca delle sanzioni sulle esportazioni di diesel lanciando cinque bombe guidate su edifici residenziali a Zaporizhzhia». Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
«Durante la notte, tredici delle nostre regioni sono state attaccate. Sono stati danneggiati edifici residenziali, infrastrutture e impianti ferroviari. La notte scorsa ha confermato ancora una volta che, in Russia, qualsiasi allentamento della pressione viene interpretato come un via libera per continuare a combattere e a sganciare bombe sulle città. Servono segnali diversi», ha aggiunto.
Il bilancio delle vittime dell'attacco russo a Zaporizhzhia, avvenuto questa mattina, è salito a 15 persone, tra cui tre bambini. Lo riporta Ukrainska Pravda citando il co-presidente del Consiglio di difesa della regione di Zaporizhzhia Ivan Fedorov.
Vladimir Putin ha mostrato grande comprensione, nella telefonata con Donald Trump, riguardo ad alcune proposte avanzate dagli Usa per la de-escalation del conflitto in Ucraina. Lo ha reso noto il Cremlino.
«Nel corso della conversazione, il presidente russo si è mostrato molto comprensivo verso alcune proposte della parte statunitense relative alle misure di de-escalation», ha detto ai reporter il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato da Interfax.
La maggior parte della telefonata tra Putin e Trump, avvenuta venerdì sera su iniziativa di quest'ultimo, è stata incentrata sulla risoluzione della crisi ucraina, ha aggiunto.
Attacchi russi avvenuti oggi contro la città di Zaporizhzhia, nel sud-est dell'Ucraina, hanno causato la morte di almeno otto persone, tra cui tre bambini, secondo quanto riferito dalle autorità regionali.
I raid sono avvenuti il giorno dopo l'incontro a Miami tra funzionari ucraini ed europei, nell'ambito di un rinnovato sforzo diplomatico per porre fine alla guerra della Russia in Ucraina.
«Il bilancio delle vittime dei raid aerei su Zaporizhzhia è salito a otto. Tra loro ci sono tre bambini», ha dichiarato Ivan Fedorov, co-presidente del Consiglio di difesa della regione di Zaporizhzhia. Ha inoltre riferito che almeno 16 persone sono rimaste ferite e 12 risultano disperse.
Steve Witkoff e Jared Kushner stanno considerando di andare a Mosca e a Kiev la prossima settimana per parlare di proposta di pace. Lo riporta Axios citando alcune fonti, secondo le quali non è chiaro come le tensioni sull'accordo con la Russia per il diesel possano influenzare le loro decisioni.
Il presidente americano, Donald Trump, ha annunciato un'intesa con Vladimir Putin - in seguito a una telefonata tra i due - per forniture di diesel russo al mercato americano e mondiale, sostenendo che l'accordo contribuirà a far scendere rapidamente i prezzi.
«Ho appena concluso una discussione di grande successo con il presidente russo Vladimir Putin, durante la quale è stato concordato che la Russia fornirà immediatamente oltre 300 mila tonnellate di diesel al mercato americano e globale, altre 500 mila tonnellate nel mese di novembre e un milione di tonnellate subito dopo», ha scritto il presidente americano su Truth.Trump ha aggiunto che, in base alle condizioni delle raffinerie russe di diesel, Mosca consegnerà successivamente altri tre milioni di tonnellate «entro un breve periodo di tempo». «Tra il nostro controllo totale dello Stretto di Hormuz e questo grande annuncio sull'energia russa, i prezzi del diesel per gli americani e, in effetti, per il mondo scenderanno a ritmi record e rapidamente!», ha affermato. Il presidente ha indicato come sua «massima priorità» la riduzione dei prezzi per gli americani, «soprattutto per i nostri grandi agricoltori, allevatori e camionisti«, definendo l'intesa »un annuncio molto grande e importante». In chiusura, ha ribadito: «Deve inoltre essere chiaro che l'Iran non avrà un'arma nucleare».
Nell'ambito dell'accordo raggiunto tra Trump e Putin, per la fornitura di gasolio al mercato USA e quello mondiale, Washington ha sospeso temporaneamente le sanzioni sul diesel russo.
La reazione del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky? «Regali a Putin non porteranno pace né alcun beneficio al mondo civile. La Russia 'ripagherà' il diesel con ulteriore terrore e perfidia. Permettere alla Russia di vendere prodotti petroliferi è un investimento in una guerra che deve essere terminata, non prolungata. Ciò che serve è una vera de-escalation con la Russia su base reciproca. Contiamo sul sostegno equo dell'America alla nostra difesa della vita, alla nostra difesa delle persone in Ucraina, e sugli Stati Uniti che abbiano una conversazione corrispondentemente forte con la Russia. Una conversazione forte, non una debole».

