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Estero
GR: orso M13 abbattuto; Legambiente, Svizzera viola trattati
Redazione
14 anni fa

"Inaccettabile e da sanzionare la sistematica violazione dei trattati internazionali da parte della Svizzera: una minaccia per la biodiversità europea". Lo afferma l'organizzazione ambientale italiana, Legambiente, che, a proposito dell'abbattimento dell'orso trentino M13 nella regione di Poschiavo, scrive alle autorità competenti italiane e svizzere, al Consiglio d'Europa e al segretariato della Convenzione delle Alpi. Per l'associazione serve "un'immediata attivazione dei segretariati internazionali dei Trattati per la conservazione della natura alpina, affinché il comportamento delle autorità svizzere venga adeguatamente censurato e sanzionato nelle sedi internazionali, e affinchè la conservazione delle specie e degli habitat possa dispiegarsi senza incontrare ostacoli insormontabili all'interno dei confini della Confederazione Elvetica". Nella lettera viene messo in evidenza il contrasto tra le politiche di protezione dell'orso nelle Alpi (la convenzione di Berna e e quella delle Alpi) e l'abbattimento dell'unico esemplare in quell'area. "Un abbattimento autorizzato che - osservano il presidente di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza e il presidente lombardo dell'associazione, Damiano Di Simine - riapre una ferita alle politiche e agli sforzi internazionali per la conservazione dei grandi carnivori". Infine viene ricordato che nello stesso Cantone, cinque anni fa, è stato abbattuto un altro orso proveniente dall'Italia, l'esemplare JJ3. ATS

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