
Oltre a problemi strutturali di lunga data, il turismo elvetico deve affrontare le conseguenze dell'iniziativa di Franz Weber che limita la costruzione di case di vacanza. Nella sua seduta di ieri, il Consiglio federale ha adottato una strategia di sviluppo del settore. "L’iniziativa sulle abitazioni secondarie accentua i problemi già esistenti e porta a un'accelerazione del cambiamento strutturale nelle regioni interessate", indica un comunicato diffuso oggi dal Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR). Data l'incertezza giuridica che regnerà fino all'entrata in vigore della legislazione esecutiva sull'"iniziativa Weber", numerosi progetti saranno sospesi o differiti: "nel settore alberghiero svizzero sussiste pertanto il rischio di un blocco degli investimenti", sostiene il Consiglio federale, che riconosce comunque all'iniziativa il merito di creare nuove opportunità per il turismo, basato su modelli di crescita che non fanno riferimento all'espansione degli insediamenti, quanto piuttosto al rinnovo e al migliore sfruttamento delle infrastrutture turistiche esistenti. I problemi strutturali che persistono sono la "domanda molto debole" - tra il 2008 e il 2012 il numero di pernottamenti alberghieri è calato di oltre il 7% nella media nazionale e di oltre il 13% nell'arco alpino -, aziende turistiche e destinazioni troppo piccole nonché competitività limitata. Per attenuare tutti questi problemi il governo punta prima di tutto su un perfezionamento della promozione del settore alberghiero. È necessario modernizzare le disposizioni esecutive della Società svizzera di credito alberghiero (SCA), in parte superate. Quanto all'iniziativa sulle abitazioni secondarie, il Consiglio federale intende ampliare il margine di manovra finanziario della SCA, in particolare prolungando fino al 2019 il mutuo federale di 100 milioni di franchi che il parlamento aveva approvato nel 2011, limitandolo al 2015. Per attenuare il cambiamento strutturale, accelerato dall'iniziativa sulle abitazioni secondarie, l'esecutivo propone inoltre un programma d'impulso per il periodo 2016-2019. Per questo periodo il Consiglio federale chiede inoltre di aumentare rispettivamente di 200 e di 10 milioni di franchi i fondi a favore della Nuova politica regionale (NPR) e di Innotour, la Legge federale che promuove l'innovazione, la collaborazione e lo sviluppo delle conoscenze nel turismo. ATS
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