
La Global Sumud flotilla salperà nuovamente per Gaza il 29 marzo e gli organizzatori si attendono una più ampia partecipazione della sua prima missione, conclusa ad ottobre quando le forze navali israeliane abbordarono e sequestrato le oltre 40 imbarcazioni che facevano parte della flottiglia di aiuti umanitari. Lo riferisce l'agenzia di stampa turca Anadolu. La partenza avverrà da Barcellona, seguita da Tunisia, Italia e altri porti del Mediterraneo, ha dichiarato l'attivista Sumeyra Akdeniz Ordu in una conferenza stampa trasmessa in diretta streaming da Johannesburg, in Sudafrica. Gli organizzatori hanno annunciato la partecipazione di oltre 3'000 persone da più di 100 paesi, che salperanno su più di 100 imbarcazioni. «Questa volta salperemo con migliaia di partecipanti, tra cui oltre mille medici, infermieri, operatori sanitari (...) Avremo con noi professionisti del settore sanitario. Avremo con noi eco-costruttori. Avremo con noi investigatori per crimini di guerra, il che rappresenta la differenza rispetto alla missione precedente», ha aggiunto. Parallelamente alla missione marittima verrà realizzato «un nuovo grande movimento riguardante la terra, il nuovo convoglio terrestre Sumud».

