
Il segretario di Stato Usa Antony Blinken ha visto ieri sera il suo omologo russo Serghei Lavrov a margine della riunione del consiglio artico a Reykjavik, in Islanda. Per il ministro degli esteri russo l’incontro è stato costruttivo.
Gli Stati Uniti vogliono “un rapporto stabile e prevedibile con la Russia”, ha detto Blinken, avvertendo che gli Usa “risponderanno” in caso di azioni “aggressive” da parte di Mosca.
L’incontro di Blinken è il primo di un esponente dell’amministrazione Biden con un alto funzionario russo. E si inserisce nell’ambito di un possibile faccia a faccia fra lo stesso presidente americano e Vladimir Putin dopo le tensioni dei mesi scorsi. “Non è un segreto che abbiamo delle differenze. Come ha detto Biden in diverse occasioni, se la Russia agirà in modo aggressivo contro gli Stati Uniti o i nostri alleati risponderemo”, ha detto Blinken.
La Russia è pronta a discutere di tutto con gli Stati Uniti a patto che il dialogo sia onesto e basato su un rispetto reciproco, ha risposto dal canto suo il ministro degli esteri russo, ammettendo che Stati Uniti e Russia hanno divergenze sui temi internazionali.
Lavrov ha tuttavia definito “costruttivi” i colloqui avuti ieri sera. Russia e Stati Uniti “comprendono la necessità di porre fine al clima malsano che si è formato nelle relazioni tra Mosca e Washington negli ultimi anni”, ha aggiunto. Blinken da parte sua ha comunque espresso a Lavrov le sue “profonde preoccupazioni” per il dispiegamento delle truppe russe in Ucraina e al confine.
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