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Gli USA avvertono l'Iran: «Non tollereremo nessuna azione non sicura nello Stretto di Hormuz»
©Zachary Pearson
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3 giorni fa
«Qualsiasi comportamento non sicuro e non professionale nelle vicinanze di forze statunitensi, dei partner regionali o imbarcazioni commerciali, aumenta il rischio di collisioni, escalation e destabilizzazione», si legge in una dichiarazione del Comando Centrale USA – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
2 giorni fa
Teheran:«Progressi in vista dei negoziati con gli USA»

Ali Larijani, segretario del consiglio per la sicurezza nazionale dell'Iran, ha riferito di «progressi» verso i «negoziati» con gli Stati Uniti, sebbene Washington non escluda un'azione militare contro Teheran.

«Contrariamente alla propaganda di guerra creata artificialmente dai media, la creazione di un quadro negoziale sta progredendo», ha scritto in persiano su X. Ieri, Larijani ha incontrato il presidente russo Vladimir Putin a Mosca.

3 giorni fa
Gaza: salgono a 32 morti nei raid israeliani

È salito a 32 morti il bilancio delle vittime dell'ondata di attacchi israeliani nella Striscia di Gaza di oggi. Lo afferma la protezione civile di Gaza - controllata da Hamas - citata dal Times of Israel.

Il bilancio aggiornato arriva dopo che i primi soccorritori hanno terminato il recupero dei corpi dal sito di una stazione di polizia nel quartiere Sheikh Radwan di Gaza City, colpito da Israele questa mattina, ha affermato l'agenzia di protezione civile.

3 giorni fa
Iran: ancora esplosioni nel Paese

Testimoni oculari hanno segnalato oggi almeno un'esplosione nei pressi della capitale iraniana Teheran. Lo riporta l'agenzia Dpa. Diverse esplosioni si sarebbero verificate anche in altre zone del Paese. Frattanto, Israele ha fatto sapere di non essere coinvolto, come riporta il «Times of Israel».

Secondo i media statali iraniani, un'esplosione si è verificata in un edificio residenziale nella città costiera del Golfo di Bandar Abbas, aggiungendo però che la causa dell'esplosione non è ancora nota.

La televisione di Stato afferma che l'esplosione è avvenuta in un edificio di otto piani, «distruggendo due piani, diversi veicoli e negozi» nella zona di Moallem Boulevard in città. Inoltre, nella provincia sud-occidentale iraniana del Khuzestan, quattro persone sono rimaste uccise in un'apparente esplosione di gas, avvenuta sempre oggi nel quartiere Kianshahr della città di Ahvaz. I media statali affermano che entrambe le esplosioni sono oggetto di indagine, ma non hanno fornito ulteriori informazioni.

Intanto, nonostante le minacce statunitensi, l'Ayatollah Ali Khamenei ha visitato oggi il mausoleo di Ruhollah Khomeini, il fondatore della Repubblica Islamica, nel sud di Teheran. In un video pubblicato sul suo sito web ufficiale, Khamenei, che non appariva in pubblico dal 17 gennaio, è raffigurato mentre prega nel santuario in occasione dei 10 giorni di celebrazioni per il 47esimo anniversario della Rivoluzione Islamica del 1979.

3 giorni fa
Teheran terrà esercitazioni militari con Russia e Cina

L'Iran terrà tra poche settimane un'esercitazione navale congiunta con le forze navali di Cina e Russia nella regione settentrionale dell'Oceano Indiano, ottava edizione dell'esercitazione congiunta 'Cintura di Sicurezza Marittima'.

Lo scrive Tasnim, dopo che il canale Al-Mayadeen ha detto che Russia e Cina avevano annullato la partecipazione all'esercitazione. La serie di esercitazioni 'Cintura di Sicurezza Marittima' è iniziata nel 2019 su iniziativa della Marina iraniana.

Nel frattempo, ha riportato Press Tv, le Guardie Rivoluzionarie hanno annunciato che le loro forze navali faranno esercitazioni a fuoco vivo nello Stretto di Hormuz il 1 e il 2 febbraio.

3 giorni fa
Gaza: 28 le vittime, anche 7 bambini

L'agenzia di protezione civile di Gaza, controllata da Hamas, afferma di aver recuperato i corpi di 28 persone uccise da attacchi aerei israeliani in sette diverse località della Striscia di Gaza da questa mattina. Un quarto delle vittime, afferma l'agenzia, sono bambini. Ci sono ancora persone disperse sotto le macerie. Lo riporta il quotidiano israeliano Haaretz.

Dei 28 morti un terzo sono donne, un uomo anziano e quattro sono agenti della polizia di Hamas, aggiunge l'agenzia di protezione civile. Il ministero della Salute di Hamas segnala altri 30 feriti, alcuni in condizioni critiche.

Intanto, l'esercito israeliano (Idf) ha dichiarato su Telegram di aver attaccato quattro membri di Hamas e della Jihad Islamica a Gaza in risposta alla violazione del cessate il fuoco, quando otto militanti sono usciti da un tunnel sotterraneo nella parte orientale di Rafah.

Nella dichiarazione si legge che l'esercito ha preso di mira anche un deposito di armi di Hamas, un sito di produzione di armi e due siti di lancio nella Striscia di Gaza centrale.

3 giorni fa
Iran: esplosione in un edificio di un porto del Golfo

I media di stato iraniani riferiscono di un' esplosione in un edificio di un porto del Golfo. La causa è ancora sconosciuta.

L'esplosione si è verificata in un edificio nella città iraniana di Bandar Abbas, sulla costa del Golfo. La televisione di Stato ha riferito che l'esplosione ha avuto luogo in un palazzo di otto piani, «distruggendo due piani, diversi veicoli e negozi» nella zona di Moallem Boulevard nella città. Le squadre di soccorso e i vigili del fuoco sono intervenuti sul posto per fornire assistenza.

L'episodio avviene in un contesto di forti tensioni. Alti funzionari militari statunitensi hanno infatti informato la leadership di un alleato chiave degli Stati Uniti in Medio Oriente che il presidente Donald Trump potrebbe autorizzare un attacco statunitense contro l'Iran questo fine settimana: lo scrive il sito indipendente Drop Site News citando varie fonti.

Gli attacchi potrebbero iniziare già domenica, è stato informato l'alleato, se gli Stati Uniti decidessero di procedere. «Non si tratta di armi nucleari o del programma missilistico. Si tratta di un cambio di regime», ha affermato un ex alto funzionario dell'intelligence statunitense che presta consulenza ai governi arabi ed è un consigliere informale dell'amministrazione Trump per la politica mediorientale.

La fonte ha dichiarato a Drop Site che gli Usa prevedono attacchi che prendano di mira siti nucleari, balistici e altri siti militari intorno all'Iran, ma mirano anche a decapitare il governo iraniano, e in particolare la leadership e le capacità del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (Irgc).

3 giorni fa
Sono 19 i palestinesi uccisi negli attacchi israeliani a Gaza

Salgono ad almeno 19 le vittime degli attacchi aerei israeliani nella Striscia di Gaza da ieri sera. Un drone dell'esercito israeliano sul quartiere di Sheikh Radwan, a nord di Gaza, ha ucciso almeno sette persone e ferite alcune decine. Lo riportano media israeliani e palestinesi.

Si aggiungono ai dodici morti in attacchi diversi su Gaza City e Khan Younis.

Il cessate il fuoco mediato dagli Stati Uniti, in vigore da ottobre, è entrato nella sua seconda fase a gennaio, che dovrebbe includere il disarmo di Hamas, un graduale ritiro israeliano e il dispiegamento di una forza internazionale di stabilizzazione. Israele e Hamas si sono ripetutamente accusati a vicenda di violare la tregua. L'ufficio stampa del governo di Gaza, guidato da Hamas, ha dichiarato sabato che l'attacco alla tenda nel sud ha ucciso sette membri di una famiglia sfollata, tra cui un bambino e un anziano.

Intanto, decine di coloni israeliani hanno attaccato il villaggio beduino palestinese di Ma'azi Jaba', nella Cisgiordania meridionale, incendiando diverse abitazioni e ferendo due uomini che sono stati trasportati d'urgenza in ospedale per le cure del caso. Lo riportano i media palestinesi.

Le Forze di sicurezza israeliane (Idf) non ha al momento commentato quanto accaduto. Non si segnalano arresti. Simili attacchi si verificano in Cisgiordania quasi quotidianamente, nella quasi totale impunità, scrive The Times of Israel.

3 giorni fa
Teheran: «Forze armate in stato di massima allerta»

«L'Iran è in piena prontezza difensiva e militare e monitora attentamente i movimenti del nemico nella regione». Lo ha detto il comandante dell'esercito iranino Amir Hatami, citato dall'Irna, sottolineando: «Siamo in massima allerta e abbiamo la mano sul grilletto, e se il nemico (gli Stati Uniti) commette un errore, metterà in pericolo la propria sicurezza e quella della regione e del regime sionista, poiché qualsiasi aggressione incontrerà una dura risposta e gravi danni da parte dell'Iran».

Nel frattempo, Ali Shamkhani, rappresentante del leader Ali Khamenei presso il Consiglio Supremo di Difesa dell'Iran, ha dichiarato ieri sera: «Il nostro messaggio è chiaro: qualsiasi movimento che indichi intenzioni ostili da parte del nemico incontrerà una risposta proporzionata, efficace e deterrente. Questa risposta proporzionata include anche l'attacco alle radici del regime sionista».

Il quotidiano Kayhan, diretto dal rappresentante della Guida Suprema iraniana Ali Khamenei, ha chiesto l'espulsione degli ambasciatori dell'Unione Europea dall'Iran in risposta alla decisione dell'Ue di designare il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica come organizzazione terroristica. Lo riporta Iran International.

Il giornale ha scritto che un simile passo equivarrebbe a interrompere le relazioni diplomatiche con l'Europa e ha descritto la decisione dell'Ue come «ostile e illegale».

3 giorni fa
Teheran: «Mai cercato armi nucleari, pronti ad accordo equo»

«Ho ribadito che l'Iran non ha mai cercato di dotarsi di armi nucleari ed è pronto ad abbracciare un accordo nucleare giusto ed equo che soddisfi i legittimi interessi del nostro popolo; questo include la garanzia di 'Nessuna Arma Nucleare' e la revoca delle sanzioni». Lo scrive su X il ministro degli esteri iraniano, Abbas Araghchi, dopo aver incontrato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan.

«Insieme ad altri vicini fratelli, la Turchia ha offerto i suoi buoni uffici per perseguire la pace e la stabilità nella regione. La Repubblica Islamica dell'Iran è grata per tali sforzi e li accoglie con favore - ha aggiunto -. L'Iran è sempre pronto a collaborare con gli Stati della regione per proteggere la pace e la stabilità nella nostra regione e proteggerla da aggressioni illegali».

Nel tentativo di scongiurare l'escalation con gli Usa Araghchi è volato a Istanbul dopo che la Turchia di Erdogan si è offerta di mediare «per ridurre le tensioni», fino a proporre un incontro trilaterale «al massimo livello».

Intanto, l'Iran ha annunciato un'esercitazione navale di due giorni con fuoco vivo nello Stretto di Hormuz, che inizierà domenica, dopo che gli Stati Uniti hanno schierato la portaerei Abraham Lincoln e altre risorse militari statunitensi in Medio Oriente. Lo scrive al Jazeera.

3 giorni fa
Ministero Salute di Gaza: 11 morti in attacchi aerei israeliani

Secondo il ministero della Salute di Gaza gli attacchi aerei israeliani hanno ucciso 11 persone nella Striscia, tra cui alcune che si erano rifugiate in una tenda nel sud.

Munir al-Barsh, direttore generale del ministero, che opera sotto l'autorità di Hamas, ha dichiarato all'Afp che 11 persone sono state uccise e altre 20 sono rimaste ferite «a seguito degli attacchi sferrati dall'occupazione contro civili in una tenda e in un appartamento». Barsh ha detto che i feriti sono stati trasportati negli ospedali di Gaza City, nel nord, e di Khan Yunis, nel sud.

Il cessate il fuoco mediato dagli Stati Uniti, in vigore da ottobre, è entrato nella sua seconda fase a gennaio, che dovrebbe includere il disarmo di Hamas, un graduale ritiro israeliano e il dispiegamento di una forza internazionale di stabilizzazione. Israele e Hamas si sono ripetutamente accusati a vicenda di violare la tregua. L'ufficio stampa del governo di Gaza, guidato da Hamas, ha dichiarato sabato che l'attacco alla tenda nel sud ha ucciso sette membri di una famiglia sfollata, tra cui un bambino e un anziano.

Intanto, decine di coloni israeliani hanno attaccato il villaggio beduino palestinese di Ma'azi Jaba', nella Cisgiordania meridionale, incendiando diverse abitazioni e ferendo due uomini che sono stati trasportati d'urgenza in ospedale per le cure del caso. Lo riportano i media palestinesi.

Le Forze di sicurezza israeliane (Idf) non ha al momento commentato quanto accaduto. Non si segnalano arresti. Simili attacchi si verificano in Cisgiordania quasi quotidianamente, nella quasi totale impunità, scrive The Times of Israel.

3 giorni fa
Attività in due siti nucleari iraniani bombardati da Israele e USA

Mentre aumentano le tensioni per la sanguinosa repressione delle proteste nazionali da parte dell'Iran, le immagini satellitari mostrano attività in due siti nucleari iraniani bombardati l'anno scorso da Israele e dagli Stati Uniti, il che potrebbe indicare che Teheran stia cercando di nascondere gli sforzi per recuperare i materiali rimasti lì. Lo riporta il Times of Israel.

Le immagini di Planet Labs Pbc mostrano che sono stati costruiti dei tetti su due edifici danneggiati presso gli impianti di Isfahan e Natanz, la prima importante attività osservabile via satellite in uno dei siti nucleari colpiti del Paese dopo la guerra di 12 giorni tra Israele e l'Iran a giugno.

Tali coperture impediscono ai satelliti di vedere cosa succeda a terra, e questo è l'unico modo in cui gli ispettori dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica possono monitorare i siti in questo momento, poiché l'Iran ne ha impedito l'accesso.

3 giorni fa
Il punto alle 8.30

Gli Stati Uniti hanno avvertito l'Iran: «Non tollereremo azioni non sicure» nello Stretto di Hormuz, dopo che Tehran ha annunciato due giorni di esercitazioni militari in questa zona. «Qualsiasi comportamento non sicuro e non professionale nelle vicinanze di forze statunitensi, dei partner regionali o imbarcazioni commerciali, aumenta il rischio di collisioni, escalation e destabilizzazione», si legge in una dichiarazione del Comando Centrale USA, il Centcom, responsabile delle forze in Medio Oriente, riferendosi a manovre come sorvoli sulle navi da guerra americane o anche approcci con i motoscafi veloci delle forze iraniane. E ancora: «Le forze USA hanno le forze meglio addestrate e più letali del mondo e continueranno a operare al massimo livello di professionalità e rispettare le norme internazionale. I Guardiani della Rivoluzione iraniani devono fare la stessa cosa», conclude la dichiarazione. È previsto per domani l'inizio dell'esercitazione delle forze iraniane nello Stretto di Hormuz.