
In Svizzera si mangia meno carne. Il consumo pro capite ha raggiunto l'anno scorso 51,72 chilogrammi, in calo del 3,4% rispetto al 2011. Il consumo complessivo ha registrato una flessione del 2,3% a 421'018 tonnellate: una cifra che supera comunque del 3,5% la media degli ultimi 10 anni. Le cifre - in parte già anticipate all'inizio del mese da Pro Viande - sono state presentate oggi a Zurigo dall'Unione professionale svizzera della carne (USPC). Per l'organizzazione dei macellai, il calo è una conseguenza del turismo degli acquisti: la carne comperata nelle regioni limitrofe non figura nelle statistiche, ma secondo l'USPC farebbe aumentare del 2,5% il consumo interno. Il maiale rimane il tipo di carne più consumato, con 23,54 kg all'anno a testa, seguito dal pollame, con 11,31 kg, e dalla carne di manzo, con 11,06 kg. ATS
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